La storia
sul significato delle scarpe di un Santo
Come raccontata da Somdutt Sharma, Gurgaon, India
Un carissimo devoto indiano, Somdutt Sharma, quando gli
dissi che per raccoglier fondi mettevamo all'asta le scarpe
di Swami, mi racconto' questa ispirante storia sul significato
profondo che si cela nella scarpe di un santo: come i suoi
piedi sono un mezzo simbolico per la liberazione dell'anima,
cosi' le scarpe sono cariche delle stesse vibrazioni.
Nel 14° secolo c'era un grande santo sufi che viveva
in Rajasthan, nell'India settentrionale: Nizamuddin Olia.
Un giorno, un uomo molto povero lo ando' a trovare, chiedendogli
aiuto materiale: il santo spiego' che non poteva dargli
nulla, purtroppo, in quanto non possedeva nulla!
Ciononostante, siccome l'uomo insisteva, il santo gli diede
l'unica cosa che aveva: i suoi chappals (sandali)
Lungo la strada verso casa, il pover'uomo, mentre rimuginava
nella propria mente cosa mai avrebbe potuto farsene di quei
sandali, venne approcciato da un altro uomo, che gli fece
una domanda: " Buon uomo, sapete voi, per caso, dove
viva Hazrat (santo) Nizamuddin Olia?"
Il caso volle che quell'uomo fosse il famoso musicista e
poeta Amir Khusro, che aveva messo insieme una fortuna con
le sue esibizioni al sultanato di Delhi, per una vita intera:
stava andando ad offrire tutta quella ricchezza, raccolta
in una grande borsa, ai Piedi del suo amaro Guru, al quale
voleva da ora in poi dedicare la propria vita.
"Oh si', sto tornando giusto ora dall'averlo visitato-
replico' il pover'uomo-"Vedi, son molto povero, ho
chiesto il suo aiuto, e lui mi ha dato i Suoi chappals!"
"Come?!" -esclamo' sbalordito Khusro-" Questi
sono i chappals del mio amato Guru? Eccoti qui tutta la
mia ricchezza, buon uomo, prendila, in cambio di quei sandali!"